Tramite la sentenza n° 254/2018, la Corte di Appello di Trieste ha sancito la nullità per mancanza di meritevolezza (art. 1322 c.c.) della clausola che, in un contratto di leasing (ma lo stesso vale per i mutui), indicizza al cambio vigente tempo per tempo tra Euro e franco Svizzero l’entità del canone da pagare.

In pratica, detta clausola, per come è stata concepita, risulta priva di  συνάλλαγμα (synallagma è un termine greco che significa “scambio vicendevole), nel senso che, impone una prestazione al cliente in favore della banca (la protezione dell’investimento/prestito della banca, che si è indebitata in Franchi Svizzeri, dal rischio cambio), senza che il medesimo ottengo alcuna contropartita in cambio.

Di qui, la mancanza di meritevolezza, per lo squilibrio contrattuale che provoca.

Testo sentenza